ILMA

CBD 02 Xlam plosci

Il legno lamellare incrociato (Xlam o compensato di tavole) è un materiale costruttivo di nuova generazione, con proprietà meccaniche migliori e caratteristiche deformative più uniformi rispetto agli elementi in legno massiccio o in legno lamellare incollato in una sola direzione, soprattutto per quanto riguarda le proprietà in direzione ortogonale alle fibre. Gli elementi in Xlam sono composti da tavole in legno massiccio disposte a strati incrociati (cioè con direzione delle fibre alternata), incollate insieme sotto grandi pressioni per formare un unico elemento massiccio piano, con capacità portante in entrambe le direzioni. Come materia prima viene solitamente usato legno di conifera, sottoposto ad un processo di essiccazione che lo porta a un’umidità del 12%, valore per il quale il legno è naturalmente protetto dagli agenti biologici come funghi, insetti e muffe.
I pannelli vengono realizzati, in base al tipo di utilizzo e alle richieste di resistenza, con un numero dispari di strati – 3,5,7 o più fino ad uno spessore massimo di 60 cm. L’orientamento relativo delle tavole nei singoli strati è di 90° e la sezione del pannello è sempre simmetrica.
Per esigenze specifiche in ogni direzione si possono avere un massimo di due strati consecutivi con lo stesso orientamento delle lamelle. Questi pannelli sono solitamente realizzati su richiesta del cliente e differiscono dai lotti di produzione standard. In casi specifici in cui si necessita di un’elevata resistenza a flessione si usano pannelli con doppio strato esterno mentre per una maggior resistenza a taglio si impiegano pannelli con doppio strato centrale.

Pannelli Xlam cenni storici

Verso la fine degli anni novanta, in Austria presso l’Università di Ganz, si da vita ad un progetto che ha come scopo lo sviluppo e la ricerca di nuovi utilizzi e nuove lavorazioni del legno, in modo da poter realizzare elementi di grandi dimensioni.
Nonostante il progetto sia nato in Austria, nel corso degli anni il progetto subì l’influenza di altri Paesi Europei come ad esempio la Germania anch’essa impegnata in una ricerca simile.
Oggi il pannello XLAM è una valida alternativa al mattone nella realizzazione di edifici di qualsiasi grandezza, dalle case singole, edifici a più piani, capannoni industriali a sopraelevazioni, ampliamenti, pareti, solette, tetti.
La prima struttura costruita con i pannelli XLAM è stata realizzata a Vienna, un complesso residenziale di quattro piani.
Da quel momento in poi sono state molte le costruzioni realizzate con XLAM, a Londra nel 2007 fu costruito un edificio di nove piani, mentre a Milano troviamo il più grande quartiere residenziale in legno d’Europa.

Pannelli Xlam innovazione nel settore edilizio

La composizione dei pannelli XLAM è costituita da: 99% circa di legno e 1% di colla, questo fa dello Xlam un materiale monoblocco altamente flessibile che può sopportare carichi elevati ed una forte resistenza agli eventi sismici.
I pannelli XLAM garantiscono un buon isolamento acustico, un ottimo isolamento termico, ed un elevata resistenza al fuoco, per questo possiamo definire i pannelli XLAM un innovazione nel campo della costruzione di case ed edifici in legno.
In fine i pannelli XLAM offrono un ottimo comfort abitativo grazie all’altissima tenuta all’aria, buon isolamento termico, assenza di emissioni tossiche buona regolazione del livello di umidità nell’aria dato che il legno può assorbire o rilasciare vapore negli ambienti.