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I tetti in legno

Tetti in legno

Il tetto è definisce la tua casa. Il legno da al tetto un fascino unico.

Il tetto in legno è sia elegante che tecnicamente molto valido in edilizia, le caratteristiche del legno lo rendono adatto a strutture come i tetti sia per la resistenza, l’elasticità che coibentazione etc.
Questo materiale unisce utilità e risparmio ad un’estetica elegante.

Proprietà meccaniche eccezionali CBD 06 prenos obtezbe

L’incollaggio incrociato permette di avere portanza in entrambe le direzioni dell’elemento piano, la resistenza aumenta e si evitano spaccature in direzione ortogonale alla fibratura. Inoltre ciò assicura stazionarietà delle dimensioni del pannello, riducendo a valori trascurabili le naturali variazioni dimensionali del legno (ritiro e rigonfiamento). Per questo motivo le deformazioni nel piano di questi pannelli sono quasi nulle, mentre nella direzione ortogonale al pannello ammontano a circa 2,4mm/m per ogni % di variazione di umidità nel legno.
Grazie all’orientamento incrociato delle lamelle, i pannelli possono trasmettere i carichi in due direzioni ortogonali, il che li rende ottimali sia come elementi di parete sia come elementi solaio. La direzione principale per la trasmissione dei carichi rimane quella dell’orientamento delle lamelle esterne. Tali pannelli possono avere dimensioni sufficienti a costituire pareti continue, con altezza pari a quella di interpiano, aperture già intagliate nella parete in fase di realizzazione in stabilimento e con le superfici laterali già pronte per l’assemblaggio con le pareti contigue. Le dimensioni massime di questi elementi sono date esclusivamente dalle limitazioni per il trasporto.
Con un adeguato collegamento dei vari elementi, i pannelli usati per le pareti possono riprendere notevoli forze orizzontali sia nel loro piano sia in direzione ortogonale ad esso. Grazie ad una corretta concezione architettonica e strutturale, un’adeguato dimensionamento dei pannelli in XLAM e una buona esecuzione dei collegamenti fra le pareti e i solai, è possibile assicurare un’ottima resistenza della struttura in XLAM anche per azioni orizzontali, come vento e sisma.

CBD 02 Xlam plosci

Il legno lamellare incrociato (Xlam o compensato di tavole) è un materiale costruttivo di nuova generazione, con proprietà meccaniche migliori e caratteristiche deformative più uniformi rispetto agli elementi in legno massiccio o in legno lamellare incollato in una sola direzione, soprattutto per quanto riguarda le proprietà in direzione ortogonale alle fibre. Gli elementi in Xlam sono composti da tavole in legno massiccio disposte a strati incrociati (cioè con direzione delle fibre alternata), incollate insieme sotto grandi pressioni per formare un unico elemento massiccio piano, con capacità portante in entrambe le direzioni. Come materia prima viene solitamente usato legno di conifera, sottoposto ad un processo di essiccazione che lo porta a un’umidità del 12%, valore per il quale il legno è naturalmente protetto dagli agenti biologici come funghi, insetti e muffe.
I pannelli vengono realizzati, in base al tipo di utilizzo e alle richieste di resistenza, con un numero dispari di strati – 3,5,7 o più fino ad uno spessore massimo di 60 cm. L’orientamento relativo delle tavole nei singoli strati è di 90° e la sezione del pannello è sempre simmetrica.
Per esigenze specifiche in ogni direzione si possono avere un massimo di due strati consecutivi con lo stesso orientamento delle lamelle. Questi pannelli sono solitamente realizzati su richiesta del cliente e differiscono dai lotti di produzione standard. In casi specifici in cui si necessita di un’elevata resistenza a flessione si usano pannelli con doppio strato esterno mentre per una maggior resistenza a taglio si impiegano pannelli con doppio strato centrale.

Pannelli Xlam cenni storici

Verso la fine degli anni novanta, in Austria presso l’Università di Ganz, si da vita ad un progetto che ha come scopo lo sviluppo e la ricerca di nuovi utilizzi e nuove lavorazioni del legno, in modo da poter realizzare elementi di grandi dimensioni.
Nonostante il progetto sia nato in Austria, nel corso degli anni il progetto subì l’influenza di altri Paesi Europei come ad esempio la Germania anch’essa impegnata in una ricerca simile.
Oggi il pannello XLAM è una valida alternativa al mattone nella realizzazione di edifici di qualsiasi grandezza, dalle case singole, edifici a più piani, capannoni industriali a sopraelevazioni, ampliamenti, pareti, solette, tetti.
La prima struttura costruita con i pannelli XLAM è stata realizzata a Vienna, un complesso residenziale di quattro piani.
Da quel momento in poi sono state molte le costruzioni realizzate con XLAM, a Londra nel 2007 fu costruito un edificio di nove piani, mentre a Milano troviamo il più grande quartiere residenziale in legno d’Europa.

Utilizzo dei pannelli XLAM

Con i pannelli XLAM si possono costruire qualsiasi tipo di edifico, anche su più piani, possono essere utilizzati per restauri e per sopraelevazioni. I tempi di costruzione sono brevi e il loro grado di prefabbricazione è molto alto. Grazie alle loro doti di rigidezza sono particolarmente apprezzati nell’edilizia antisismica.
Questo sistema costruttivo è molto utilizzato, oggi, per la costruzione di fabbricati di media-grande dimensione come condomini, edifici pubblici, capannoni.

Pannelli Xlam innovazione nel settore edilizio

La composizione dei pannelli XLAM è costituita da: 99% circa di legno e 1% di colla, questo fa dello Xlam un materiale monoblocco altamente flessibile che può sopportare carichi elevati ed una forte resistenza agli eventi sismici.
I pannelli XLAM garantiscono un buon isolamento acustico, un ottimo isolamento termico, ed un elevata resistenza al fuoco, per questo possiamo definire i pannelli XLAM un innovazione nel campo della costruzione di case ed edifici in legno.
In fine i pannelli XLAM offrono un ottimo comfort abitativo grazie all’altissima tenuta all’aria, buon isolamento termico, assenza di emissioni tossiche buona regolazione del livello di umidità nell’aria dato che il legno può assorbire o rilasciare vapore negli ambienti.

Perché spendere tanti soldi per farsi costruire una casa?

Oggi c’è la possibilità, grazie a ditte specializzate, di farsi costruire delle case prefabbricate sicure e altrettanto eleganti quanto non lo siano quelle costruite in modo tradizionale o in muratura senza assolutamente doversi dissanguare per poterle erigere. Oramai le strutture in legno sono una realtà che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro paese. La struttura in legno è un manufatto che dà molti vantaggi non solo economici ma anche adatti per svariate applicazioni. Un mio amico infatti ha voluto adoperare questi manufatti per la propria casa e si è trovato molto bene, non solo per il lavoro che si è completato in minor tempo, ma anche perché, proprio grazie a questi manufatti, è riuscito a risparmiare e non poco per i vari interventi eseguiti con il massimo della professionalità.

Una meravigliosa struttura in legno

L’asilo di Guastalla ,un esempio di eccellenza nella bioedilizia.

L’asilo di Guastalla ,provincia di Reggio Emilia è un edificio costruito interamente in legno lamellare e vetro. Ciò è avvenuto a seguito della distruzione degli asili precedenti ,causata dal violento terremoto del 2012. La scelta di costruire lo stabile in legno lamellare è soprattutto dovuta dal fatto che le strutture in legno lamellare sono antisismiche ,perciò molto resistenti ma anche elastiche e non solo.
L’utilizzo del legno lamellare ha permesso di creare un asilo confortevole, caloroso e molto accogliente,ovvero a misura di bimbo. La straordinaria elasticità del legno ha garantito ai bambini, ospiti di questa incantevole struttura in legno, non solo notevole solidità gli ha donato anche un luogo fiabesco dove giocare e sognare in totale libertà. Pensate che l’ingresso della struttura in legno rappresenta la pancia accogliente della balena, un simbolo molto importante dell’inconscio collettivo che trasmette calma e serenità, altri spazi ricordano i campi coltivati e i filari degli alberi.
Questa magnifica struttura in legno è stata realizzata grazie alla sinergia di architetti,  psicologi, pedagogisti e antropologi lungimiranti che hanno dato vita a un progetto costruito in legno lamellare che rispetta brillantemente tutti i parametri di sicurezza e benessere, di risparmio economico e di eco sostenibilità.

Composizione del pannello Xlam

Un pannello XLAM è composto da un numero variabile di strati di tavole sovrapposti e incollati fra loro a formare un pannello multistrato I pannelli XLAM sono pannelli di grandi dimensioni, nei quali gli strati di tavole sono sovrapposti e incollati uno sull’altro in modo che la fibratura di ogni singolo strato sia ruotata nel piano del pannello di 90° rispetto agli strati vicini.

Il numero di strati e il loro spessore possono variare a seconda del tipo di pannello e del produttore.

Il numero minimo, teorico, di strati per ottenere un pannello XLAM è 3. Ma si arriva a 5 strati per ottenere un comportamento fisico e meccanico efficace e completamente corrispondente alla definizione di elemento multistrato con capacità portante nelle due direzioni del piano. Infatti, con soli 3 strati la direzione corrispondente allo strato centrale del pannello permette una prestazione strutturale limitata, anche se sufficiente in caso di strutture semplici.

Al momento attuale i pannelli XLAM sono prodotti, come la maggior parte degli elementi di legno per uso strutturale, con legno di conifera. Accanto al legno di abete rosso, che rappresenta la soluzione normale per la produzione di pannelli XLAM, si usa legno di larice o di douglasia, in modo da ottenere pannelli XLAM con le caratteristiche di durabilità di queste specie legnose.

Le tavole usate per la produzione dell’XLAM possono essere considerate come equivalenti alle tavole impiegate per la produzione di legno lamellare incollato. Si tratta di materiale prodotto in modo altamente industrializzato e con particolare riguardo verso la garanzia di caratteristiche meccaniche e fisiche di qualità.

Il singolo strato di tavole può essere considerato come l’elemento di base del pannello XLAM.

Esso è composto da una serie di tavole affiancate una all’altra ed eventualmente collegate fra loro tramite incollatura (si noti che l’incollatura della superficie stretta delle singole tavole non è di importanza essenziale ai fini delle caratteristiche fisiche e meccaniche del pannello finito).

Le tavole per la produzione di XLAM sono inoltre giuntate nel senso longitudinale tramite giunti a pettine, in modo da ottenere tavole continue e ininterrotte su tutta la lunghezza di ogni singolo strato.

Le singole tavole sono stagionate fino a un grado di essiccatura del 12% e quindi sottoposte a una procedura di classificazione secondo la resistenza, in modo da attribuirle a una classe di resistenza definita. Sarà questa classe di resistenza a definire le caratteristiche meccaniche dell’XLAM.

L’aspetto estetico dei pannelli XLAM varia in funzione del grado di finitura e del tipo di produzione usato. In alcuni procedimenti di produzione è previsto di lasciare un’intercapedine fra le singole tavole, che resta visibile sia sulla superficie sia nelle sezioni del pannello: questi pannelli sono evidentemente poco adatti per l’uso a vista.

Le linee di produzione più moderne prevedono di accostare le tavole, lavorate con un alto grado di precisione, una contro l’altra, in modo da ottenere una superficie del pannello continua e chiusa anche in assenza dell’incollatura del lato stretto delle tavole.

Non da ultimo è interessante ricordare come sia possibile realizzare anche pannelli XLAM curvi: grazie all’impego di particolari tecniche di produzione, un produttore è in grado di realizzare pannelli curvi secondo le indicazioni del cliente. Si tratta di una lavorazione e di una procedura di produzione speciali, che comportano un onere particolare e che devono rispettare limiti geometrici ben definiti.

Probabilmente l’uso di pannelli curvi resterà riservato a poche applicazioni particolari e decisamente esigenti dal punto di vista progettuale, ma rappresenta comunque una possibilità interessante e un esempio della versatilità del materiale XLAM.